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Mangiapane … Un trucco facile per aumentare almeno del 100% l’efficacia della vendita?

mangiapane angelo Mangiapane Risponde : 

 

 

 

 

C’e’ un solo e unico modo per farlo …

VENDERE QUALCOSA CHE GLI ALTRI VOGLIANO COMPRARE!

 

… e Bravo Mangiapane !

hai scoperto l’acqua calda  🙁

 

e come fai a saperlo , cosa gli altri Vogliono Comperare ?

 

Ora sono io a chiederti

E QUESTO E’ DIFFICILE PER TE ?

Fino a ieri, si’.

Oggi, invece, e’ esplosa “la rivoluzione del Direct Response Marketing “…

 

Mangiapane cosa è ?

 

La traduzione letterale in italiano è Marketing dal riscontro diretto, ovvero una “tecnica” di fare marketing che permette di monitorare da subito i dati della campagna quindi valutare cosa funziona, e cosa non funziona, in base ai risultati che otteniamo 

 

La GIGANTESCA OPPORTUNITà DEL DECENNIO 2013-2023
consiste nel creare e affinare capacità e sensibilità di qualità di Marketing

 

CAFFEINA WOODOO MARKETING 

MANGIAPANE

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ATTENZIONE: guarda subito tutto il Blog Caffeina Woodoo Marketing, perchè è un tipo di strategia fondamentale per creare più di una campagna con annunci diversi
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Dedicato a realizzare il Tuo Valore e il Valore della Tua Azienda 

 

Mangiapane Come si fà Direct Response Marketing?

 

Un approccio di tipo Direct Response è basato sostanzialmente su una campagna AdWords che indirizzerà il traffico sulla nostra landing page o squeeze page.

 

In questo tipo di strategia è fondamentale creare più di una campagna con annunci diversi in modo da avere una rosa tra cui scegliere solo quelle più profittevoli.

 

Una volta avviate le campagne, per poter monitorare al meglio i dati è bene impostare gli obiettivi tramite Google Analytics che saprà dirci istante per istante:

 

  • Il numero di click, che ha ricevuto il nostro annuncio
  • Il numero di impressioni, ovvero il numero di volte che il nostro annuncio è stato visualizzato
  • CTR, ovvero la percentuale di click che otteniamo in base alle impression
  • CPC medio, ovvero il costo medio di ogni click
  • CPM medio, ovvero il costo medio ogni mille impressioni
  • Costo totale della campagna
  • Tasso di conversione, ovvero la percentuale in base al numero di click che ottiene il nostro annuncio
  • Costo/conversione, ovvero quanto ci costa una singola conversione
  • Numero di conversioni, il numero delle persone che hanno compiuto l’azione che porta alla conversione, ad esempio la vendita o l’iscrizione alla mailing list

 

Quando si vanno ad analizzare questi dati di solito si scoprono cose che non ci saremmo mai aspettati, ad esempio che la campagna che ha un CPC più basso di tutti in realtà poi è quella che ci costa di più a livello di ROI perchè non dà conversioni.

 

Il bello del direct response marketing è che è possibile valutare in tempo reale la situazione delle nostre campagne in modo da bloccare o modificare le campagne che funzionano male e di valorizzare quelle che vanno meglio.

 

un Abbraccio a presto

 

Angelo Mangiapane 

 

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